mercoledì 5 novembre 2014

I consiglieri premiano i ragazzi del "Jo Volontario"

Il sindaco Borgesa ed il consigliere Tabone
Giovedì 30 ottobre, ad assistere ai dibattiti del consiglio comunale c’erano anche alcuni ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa del Piano Locale Giovani “Jo Volontario”. Non senza sforzi il Comune di Chiusa è riuscito a mantenere questo progetto, al quale quest’anno hanno aderito 11 chiusini di età compresa tra i 15 e i 17 anni. Dopo il primo giorno di formazione, i ragazzi hanno eseguito alcune attività volte al miglioramento del paese e della parte bassa della montagna, imparando a lavorare fianco a fianco.
Al termine della seduta, i presenti sono stati premiati dai membri del consiglio comunale, che hanno consegnato loro, oltre all’attestato, un buono spesa come compenso per l’impegno.
Consiglieri, volontari AIB e ragazzi

martedì 4 novembre 2014

Arrivano le telecamere contro i vandali


Da alcuni mesi il paese è entrato nel mirino di un gruppo di vandali, che settimanalmente danneggiato il patrimonio pubblico.
Visto il persistere del fenomeno, l’amministrazione comunale ha optato per l’istallazione di due telecamere su uno degli edifici più colpiti: la suola elementare.
La telecamera sulla facciata della scuola
Già nel precedente mandato c’era stata la volontà di posizionare alcuni punti di videosorveglianza per la tutela del patrimonio pubblico, ma l’idea era stata abbandonata soprattutto per un fattore economico.
Durante il consiglio comunale di giovedì 30 ottobre, però, il sindaco, Fabrizio Borgesa, ha spiegato: «negli ultimi mesi si sono ripetuti atti vandalici e quasi quotidiani atti di inciviltà, quindi abbiamo deciso di accelerare i tempi». Infatti, oltre alla musica a tutto volume, alle sgommate, alla frutta sparsa ed agli oggetti abbandonati, si sono verificati veri e propri episodi di vandalismo, come la rottura della pietra di fronte alle scuole elementari, della copertura della fontana e dei vasi di fiori, l’abbattimento di parte della recinzione del giardino a lato della piazza della Repubblica, la vandalizzazione sistematica del campanello della scuola (già cambiato ben sette volte). Questi sono solo alcuni dei danni riscontrati, ai quali il Comune aveva risposto con una denuncia contro ignoti presentata ai carabinieri di Condove. Si è però reso lampante che una simile contromisura non è stata sufficiente.

Anche il gruppo di minoranza “Chiusa Riformista” si è detto favorevole all’installazione delle telecamere. «Non siamo mai stati amanti degli impianti di videosorveglianza – ha specificato il capogruppo, Riccardo Cantore – ma in questo caso bisognerebbe avere il prosciutto sugli occhi per non vedere i danni».  Il consiglio comunale ha perciò approvato all’unanimità il regolamento per l’attivazione delle telecamere, che per il momento vigileranno solo sul fabbricato della scuola elementare.

sabato 1 novembre 2014

Cade albero sullo storico tino

A causa del forte vento, sono caduti rami ed alberi in diversi Comuni della Val di Susa. A Chiusa di San Michele, vittima delle forti raffiche è stato il capanno che funge da copertura allo storico tino posto nell’area sopra gli impianti sportivi di via Roma. Il grosso albero che era al suo fianco si è sradicato, andando a precipitare sul tetto della struttura, costruita dalla squadra AIB locale nel 2008. 
I volontari sono prontamente intervenuti e, venerdì 31 ottobre, hanno provveduto a riparare il capanno, sostituendo le tegole ed i listelli danneggiati. 

lunedì 27 ottobre 2014

Sistemazione del canale per la sicurezza di Basinatto

L’importanza di tenere puliti gli alvei di canali e torrenti si è vista anche nei disastri alluvionali che hanno sconvolto parte della Liguria e del Piemonte negli ultimi mesi. Proprio per far sì che simili disastri non capitino sul territorio valsusino, la squadra AIB di Chiusa ha lavorato, sabato 25 ottobre, per risistemare il canale che scorre al di sopra della borgata Basinatto.
I volontari AIB all'opera
Tempo addietro, i lavori di manutenzione dell’alveo venivano svolti da un consorzio formato da alcuni abitanti, ma negli ultimi anni non erano più stati eseguiti ed il canale aveva finito per essere dimenticato. Nonostante sia normalmente secco, questo rio alluvionale risulta fondamentale in caso di forti piogge. Infatti, la sua funzione è convogliare le acque provenienti dalla montagna lontano dalle case di Basinatto.
Su richiesta del consorzio della borgata i volontari AIB, armati di picconi e pale, hanno lavorato per tutto il giorno, rimuovendo foglie, pietre e piante, e riscavando buona parte dell’alveo.

venerdì 24 ottobre 2014

Il “Pan ëd melia dla Ciusa" sbarca a Santhià

Il Pan ëd melia”, prodotto tipico di Chiusa di San Michele e protagonista della ormai nota fiera "Gusto di Meliga", ha fatto colpo anche nel Comune di Santhià. 
Gli amministratori comunali di Chiusa e Santhià
Anche quest'ultimo ha un prodotto tipico con medesimo nome, ma prescindendo da esso si tratta di due cibi molto diversi, accomunati quasi solo dall’utilizzo della farina di mais. Infatti, mentre quello Santhià è salato, molto simile al vero e proprio pane, il “Pan ëd melia dla Ciusa” è una sorta di biscotto dolce con uva passa e semi di finocchio, con la tipica forma a stirottini.

Visto però il legame gastronomico che unisce i due Comuni, gli amministratori chiusini sono stati invitati, sabato 18 ottobre, a presentare il loro prodotto alla quarta edizione di “C’era una volta … al pan ‘d melia”. Questa manifestazione gastronomica, organizzata lungo corso Nuova Italia da alcuni commercianti di Santhià,  ha lo scopo di promuovere le attività locali ed i gusti del territorio. Passeggiando lungo il corso, si potevano assaggiare lardo, vino, grissini, polenta, ma soprattutto “pan ‘d melia”. Il Comune di Chiusa ha così potuto presentare il proprio prodotto tipico, che sta via via assumendo un’importanza sempre maggiore. Un invito che gli amministratori hanno gradito e che verrà probabilmente ricambiato per l’edizione 2015 di “Gusto di Meliga”.

martedì 21 ottobre 2014

Incendio sotto il cavalcavia

Lunedì 20 ottobre un incendio ha bruciato una catasta di legna in un terreno tra la SS25 ed il cavalcavia di via Ferruccio Cantore.
I volontari AIB spengono l'incendio
Sono le ore 21 quando si scorgono le prime fiamme. Immediata l’allerta dei proprietari del terreno, che chiamano Vigili del Fuoco e squadra AIB della Chiusa.Grazie al loro tempestivo intervento, le fiamme vengono completamente domate in un poco più di un’ora, non bruciando altro che parte della legna accatastata. Di lì a poco sarebbero potute avanzare in direzione della SS25 o del cavalcavia.

Gli uomini intervenuti sul posto, pur senza affermarlo ufficialmente, hanno dato a intendere che si tratti di un caso di incendio doloso. Infatti, le fiamme sono divampate solo all’interno della catasta sistemata dal proprietario, senza allargarsi ai giunchi vicini e alle altre ramaglie. Restano perciò da chiarire le ragioni che possano aver mosso l'ignoto piromane. Forse si tratta di una ripicca o di un semplice caso di vandalismo, per ora nulla è escluso. Intanto la denuncia per rogo doloso a carico di ignoti è stata presentata ai carabinieri di Condove, ai quali spetterà di far luce sulla vicenda.

lunedì 20 ottobre 2014

Gli angeli del fango vengono dalla Chiusa

Nella seconda settimana di ottobre, il flagello dell’alluvione si è abbattuto anche sulla provincia di Alessandria, andando a colpire in particolare Castelnuovo Scrivia, Garbagna, Borghetto di Borbera, Cassano Spinola, Novi, Tortona e Viguzzolo. Proprio in questo Comune, per dare un aiuto alla popolazione, si sono recate le squadre AIB dell’Area 28 (Bassa Val di Susa) e dell’Area 29 (Val Sangone). 
All’alba di sabato 18, le squadre della colonna mobile TO3, Bruzolo, Bussoleno, Chiusa di San Michele, Condove, Mompantero, San Didero, San Giorio e Venaus, Susa insieme a quelle della TO2, Sant’Ambrogio, Giaveno, Trana e Sangano, sono partite alla volta di Viguzzolo. 
Nonostante fosse ormai passato qualche giorno dall’alluvione, i quasi 50 volontari, di cui 5 della Chiusa, hanno lavorato per tutto il giorno, rimuovendo fango e acqua dagli edifici, lavando le strade e aiutando gli abitanti a portare fuori di casa mobilia e materiale vario. 
Le operazioni, richieste dalla sezione di Protezione Civile della Regione, hanno visto coinvolte anche altre squadre AIB provenienti da tutto il Piemonte, nonché diversi volontari che hanno deciso di mettere a disposizione un po’ del loro tempo per questa causa di solidarietà.
Chiusa di San Michele si conferma ancora una volta in prima linea sul fronte della solidarietà, con tante persone che frequentano le associazioni e che sono sempre pronte a dare una mano.



martedì 7 ottobre 2014

Aperto il nuovo sottopasso pedonale

I cittadini di Chiusa e di Condove possono esclamare un liberatorio: "finalmente!". Sono terminati i lunghi lavori di adeguamento del sottopasso pedonale della stazione ferroviaria, che è ora liberamente transitabile.
Anch’esso faceva parte dei lavori commissionati da RFI nel 2008, le cui prime fasi progettuali risalgono però a vent’anni fa, quando si cercava una soluzione al problema dei guasti ai passaggi a livello ed al congestionamento del traffico. 
Per quanto riguarda l’adeguamento del sottopasso, le operazioni avevano subito uno stop, che aveva creato numerosi dubbi sulla data di consegna, inizialmente prevista per marzo 2014. Con la ripresa dei lavori nel febbraio di quest’anno, il termine era slittato al mese di agosto. Ora, trascorso settembre, il cantiere è stato finalmente chiuso, e ciclisti e disabili possono transitare comodamente da Condove e Chiusa.

Delle comode rampe di lieve pendenza hanno preso il posto delle scale del sottopassaggio, ma non solo. Il sottopasso è stato reso accessibile anche in orari serali, grazie a diverse lampade che lo illuminano completamente; inoltre sono stati eseguiti dei lavori che permettono il drenaggio dei liquidi, prevenendo così i continui allagamenti in caso di precipitazioni. Un’opera che, visti i tempi di realizzazione, si spera duri per diversi anni.

lunedì 29 settembre 2014

Linda. Un'italiana in più alla Chiusa

Alla Chiusa c’è un’italiana in più. Si tratta di Gashi Majlinda, di origine albanese, alla quale sabato 27 settembre è stata conferita la cittadinanza italiana.
Un evento non da poco considerate le difficoltà e la trafila burocratica necessaria per ottenerla. La sua idoneità è stata verificata dalla prefettura, tramite una richiesta da lei inoltrata, e dal sindaco, il quale ha controllato la sussistenza delle condizioni necessarie in riferimento all’articolo 9 della legge 91 del 5 febbraio 1992, che conferisce la cittadinanza “allo straniero che risiede legalmente da almeno dieci anni nel territorio della Repubblica”. Essendo risultata positiva a tutti i controlli, ora Gashi Majlinda  è cittadina italiana.

La media della Chiusa, rapportata al numero di abitanti, è abbastanza alta visto che conta circa due pratiche di questo tipo all’anno. Infatti, negli ultimi dieci anni sono stati in 21 a richiedere ed ottenere la cittadinanza presso questo Comune. Un dato che contribuisce favorevolmente a quello nazionale dove, nel 2010, sono state 22.796 le persone che sono diventate italiane grazie all’articolo 9, una cifra in rialzo del 6,67 percento rispetto all’anno precedente.

Se l'appetito vien passeggiando ...

Un'edizione di successo per la "Passeggiata d'Autunno" 2014, tenutasi domenica 28 settembre.
Questa, ormai tradizionale, escursione mangereccia sulle montagne di Chiusa, organizzata dal Comitato delle Associazioni in collaborazione con il Comune, ha raccolto ben cinquanta partecipanti, molti dei quali provenienti da fuori Val di Susa. 
Dopo una prima sosta per la colazione nel cortile della Ex Società Operaia, gli escursionisti si sono avventurati per la mulattiera della Sacra, sempre accompagnati dalla guida, Sergio Maritano, che ha illustrato loro numerose curiosità sui luoghi di passaggio. Ancora una tappa in località “Picria”, l’antica cava d’Andrade utilizzata agli inizi del ‘900, quindi i partecipanti sono giunti in borgata Basinatto, dove è stato servito loro il primo piatto. In questa, e nelle successive soste nelle borgate Pian Pomé e Bennale, hanno potuto degustare prodotti tipici del territorio, serviti loro in abbondanza da alcuni volontari del paese.

La “Passeggiata d’autunno” si è quindi conclusa intorno alle ore 18, quando tutti gli escursionisti sono tornati nel cortile della Ex Società Operaia per il rinfresco finale, dandosi poi il appuntamento alla prossima edizione.
Sergio Maritano con alcuni dei partecipanti 

giovedì 18 settembre 2014

Da Chiusa di San Michele, sulla scia delle note, fino a Vezzano Ligure.

Cinque le bande che, sabato 13 settembre, hanno preso parte al sesto Festival Internazionale di Musica Bandistica e Pittura “Contemporaneamente", organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Vezzano e dal corpo musicale “G. Puccini”. Tra di esse c'era anche una banda proveniente dalla Val di Susa: la Società Filarmonica Chiusina.
La manifestazione si è aperta, alle ore 15, con la sfilata delle filarmoniche ospiti, tra le quali anche una francese. Giunti nella piazza principale, i musicisti hanno suonato gli inni nazionali italiano e francese. Quindi, ogni banda si è alternata nell’esecuzione di vari brani, che hanno ispirato i numerosi artisti che dipingevano “en plein air” nello stesso luogo. In questo frangente, la Filarmonica Chiusina ha certamente saputo distinguersi per l'originalità dei brani, prevalentemente composti dal maestro, Marco Martoia. 
Il festival non è stato solo musica, ma anche un’opportunità per conoscere altre realtà bandistiche, fare amicizia ed esportare un po’ di musica valusina fuori dai confini tradizionali. Un evento molto apprezzato dalla Filarmonica Chiusina che ha voluto congratularsi con il corpo musicale di Vezzano per l’accoglienza molto calorosa e generosa. 

lunedì 30 giugno 2014

Futebol dla Ciusa


Con l’arrivo della festa patronale è tornato anche quest’anno il tradizionale torneo di San Pietro. Il “Futebol dla Ciusa”, come è stato denominato in questa quinta edizione, è stato organizzato dal comitato spontaneo “I fiori delle mura”, in collaborazione con il circolo “Little Ranch”, che gestisce gli impianti sportivi di via Roma.
Questo evento sportivo riservato ai chiusini a partite dai 15 anni di età, ha visto, sabato 28 giugno, quattro squadre affrontarsi per le fasi eliminatorie. I team, Rosso, Giallo, Azzurro e Bordeaux, si sono affrontati prima sul campo di calcetto e poi su quello di green volley.
Per riprendersi dalle fatiche del pomeriggio, alla sera, circa 240 persone, tra partecipanti al torneo, amici e tifosi, si sono ritrovate sul campo da tennis, per cenare assieme a base di grigliata sulle note del gruppo “FlashBack”. Una serata all’insegna della spensieratezza prima di riprendere, il giorno successivo, con le fasi finali della goliardica competizione.
Nel pomeriggio di domenica 29, giorno di San Pietro, le squadre si sono trovate ancora una volta sui campi di via Roma. A contendersi il primo posto Azzurri e Bordeaux, per il calcetto a cinque, Gialli e Rossi, per il green volley. I partecipanti hanno così dato fondo alle ultime energie per conquistare il gradino più alto del podio del “Futebol dla Ciusa”. 
A calcetto, i Bordeaux hanno battuto i loro avversari ai rigori, mentre a green volley, con un punteggio complessivo di 40 a 38, sono stati i Rossi a portarsi a casa la vittoria. Ai partecipanti non è stato lasciato un trofeo, ma tanti bei ricordi per i due giorni trascorsi assieme all’insegna dello sport, del divertimento e dell’amicizia, nel vero spirito del torneo di San Pietro.