venerdì 20 marzo 2015

L'Unione Sportiva San Michele corre veloce. Già grandi successi nelle competizioni nazionali.

L’Unione Sportiva San Michele ha già aperto il 2015 dimostrando il valore dei propri atleti. Le soddisfazioni e le vittorie non sono certo mancate, anche a livello nazionale, in questa prima parte dell’anno podistico.
Podio a Torino. A destra, Azzalin
L’associazione sportiva chiusina sta infatti ottenendo ottimi risultati nelle competizioni di Cross, di cui la prima si è disputata il 18 gennaio a Collegno. In quell’occasione, Gino Azzalin, storico membro dell’USSM, ha conquistato il gradino più alto del podio, ottenendo anche la maglia di Campione Regionale UISP 2015, categoria Master. Azzalin non è però stato il solo a raggiungere un risultato importante. Infatti, bisogna ricordare il terzo posto di Efisio Picci ed il quarto piazzamento di Roberto Massimo, seguito da Maria Sofia Garrasi in quinta posizione.
Domenica 1 marzo, invece, la squadra chiusina si è recata a Ciriè, per partecipare al sessantunesimo Campionato Nazionale Master UISP, organizzato dall’Equilibra Running Team. Nonostante fossero quasi 1300 i partecipanti, anche in quest’occasione l’US San Michele ha tenuto alta la bandiera valsusina. Nella categoria veterani infatti, Gino Azzalin ha conquistato il secondo posto, terminando i 5 km di gara in 19:34.70. Un’ottima prestazione considerato lo scarto quasi inesistente dal primo classificato, Onofrio Umberto, del CCR Sport Alpini Trofarello, che ha invece realizzato un tempo di 19:34.40. Nella classifica assoluta, l’US San Michele è inoltre riuscita a piazzare un atleta nelle prime 10 posizioni: Massimo Roberto, che ha guadagnato il sesto posto con un tempo di 18:40.10. Importante anche la prestazione di Nicolò Buti, che si è guadagnato l’ottavo piazzamento nella categoria Seniores, concludendo il tracciato da 7,5Km in 28:29.20.
Domenica 8 marzo è stata la volta di una competizione torinese, tenutasi al parco della Pellerina.  A questo Nazionale di Cross Master Fidal, Gino Azzalin è riuscito nuovamente a salire sul podio, conquistando un  terzo posto di tutto rispetto considerato l'alto livello atletico dei partecipanti, provenienti da tutte le regioni italiane. Grande soddisfazione anche per la prestazione dell’intera squadra: sesto posto su 77 nel Campionato Regionale Cross Master per Società Fidal.


lunedì 16 marzo 2015

Caritas chiusina: in aumento le richieste di aiuto

Con la crisi economica, sono andate moltiplicandosi le richieste di aiuto presentate alla Caritas, l’organismo pastorale della CEI che da oltre 40 anni si occupa della promozione attiva della carità. Anche a Chiusa di San Michele, il numero di persone che vanno a bussare alla porta di questa associazione è andato crescendo, necessitando così un maggior impegno dei volontari nella ricerca e nella distribuzione delle risorse.
Proprio a questo scopo è stato organizzato, domenica 22, un pranzo di solidarietà. L’iniziativa già lo scorso anno aveva permesso alla Caritas locale di raccogliere circa 2mila euro, subito impiegati per pagare bollette e comprare alimenti a chi ne aveva più bisogno. Anche quest’anno sono stati una settantina gli aderenti al pranzo, il cui ricavato è stato totalmente destinato per questi scopi.
Purtroppo le risorse sembrano non bastare mai. Infatti, sempre in favore della Caritas vengono organizzate ogni anno diverse iniziative, dal banco di beneficenza alla raccolta di materiali ferrosi. Anche il Comune fa la sua parte, garantendo un contributo fisso all’associazione e partecipandovi anche attivamente. Come infatti sottolineato dal sindaco, Fabrizio Borgesa, anch’egli presente al pranzo, «il sostegno al Centro di Aiuto alla Vita di Bussoleno e alla Caritas locale sono i modi più diretti che ha il Comune per intervenire sulle situazioni di difficoltà».


venerdì 20 febbraio 2015

Freddo e pioggia non fermano il Carnevale

Pioggia e freddo non sono riusciti a fermare l’edizione 2015 del Carnevale di Chiusa di San Michele, organizzato anche quest’anno dal Comitato delle Associazioni.
Maschere e musica hanno fatto da padrone per tutto il pomeriggio di sabato 14, regalando a grandi e piccini un momento di allegria. I membri della Società Filarmonica Chiusina, travestiti da cuochi, hanno guidato la sfilata per le vie del paese, seguiti dal gruppo dell’ACR, che ha dovuto rinunciare al carro allegorico per colpa del maltempo. Anch’essi però, come gran parte degli intervenuti, si sono mascherati secondo il tema dell’anno: “Expo…niamoci”.
Nell’area coperta in piazza della Repubblica, i più piccoli hanno potuto cimentarsi nei vari giochi preparati dal CIF e dall’AC, mentre l’Associazione Pensionati ha distribuito a tutti vin brulé, cioccolata calda e bugie.
Il Carnevale non poteva però dirsi concluso senza il falò che, nonostante il maltempo, la squadra AIB locale ha fatto bruciare, alle ore 20,30, nell’area comunale di via Ex Combattenti.

Filarmonica e ACR
Sfilata


mercoledì 28 gennaio 2015

Scontro frontale al semaforo

Un violento schianto tra due autovetture nel tardo pomeriggio di sabato 17 genanio sulla SS25, all’altezza del semaforo di Chiusa di San Michele.
Secondo il racconto di alcuni testimoni, intorno alle ore 17,30, l’Alfa Romeo 147, guidata da un giovane di origini chiusine, transitava in direzione Susa, quando una Fiat Punto, che procedeva in direzione contraria con a bordo una famiglia, nel tentativo di svoltare all’incrocio gli avrebbe tagliato la strada. Lo schianto ha distrutto la parte anteriore di entrambe le vetture, senza però ferire gravemente nessuno degli occupanti. Sconcertante il racconto di coloro che hanno assistito ai primi momenti dopo l’urto, in cui il conducente della Punto sarebbe sceso dalla macchina e, noncurante del fatto che il giovane fosse già stordito in seguito alla botta, gli avrebbe assestato un pugno in un occhio.
All’arrivo delle ambulanze, si erano ormai radunate diverse persone sul posto, intervenute sia per sedare gli animi sia per curiosità. Il personale sanitario, dopo essersi accertato delle condizioni di salute di tutti i coinvolti, ha caricato il conducente della 147 su un’ambulanza, trasportandolo quindi in ospedale per accertamenti. Quest’ultimo sembra comunque che se la sia cavata con poco, non riportando ferite significative se non quella all’occhio, causata dal colpo infertogli. Oltre alla dinamica, resta davvero incredibile il numero di incidenti che si verificano nel tratto di Statale di Chiusa di San Michele, un tratto che, oltre ad essere in centro abitato, risulta completamente rettilineo.

Acquedotto comunale: con il fine lavori la riasfaltatura delle strade

Sono ormai in dirittura d'arrivo i lavori di potenziamento dell’acquedotto comunale di Chiusa di San Michele.
Un tratto di via General Cantore 
Una prima parte dell’opera  era già stata eseguita l’anno scorso e aveva compreso il rifacimento di parte di via General Cantore, dall’incrocio di via Pragallo fino al municipio e di via Barella, dalla cappella delle Grazie fino al confine con Vaie. L’importo di questi lavori era stato stimato in circa 220mila euro, ma grazie al ribasso d’asta sono stati eseguiti con poco più di 165mila. Con i fondi avanzati, circa 60mila euro, su proposta del Comune e del direttore dei lavori si è optato di continuare il miglioramento dell’acquedotto.
I lavori che sono ora in fase di completamento comprendono la sostituzione del tubo in acciaio ormai obsoleto in via General Cantore, dall’incrocio con via Pragallo alla piazza della Repubblica, il completamento del tratto mancate di via Barella ed il rifacimento degli allacci in via dei Cacciatori.
C'è comunque un compenso per i pedoni e gli automobilisti che stanno sopportando i disagi derivanti dal cantiere. Con il fine lavori si darà il via alla riasfaltatura completa dei tratti di strada interessati.

lunedì 12 gennaio 2015

I paletti della discordia

Sono in fase di ultimazione i lavori di rifacimento del marciapiede su via Susa (SS25) a Chiusa di San Michele. Questi stanno comprendendo la sostituzione del cordolo e di alcuni blocchetti, la risistemazione della pavimentazione e l’installazione di paletti dissuasori.
Il rifacimento di questo marciapiede era già stato iniziato nel precedente mandato amministrativo, ma, a causa della scarsità di fondi, si era dovuto limitare alla zona più vicina al semaforo. Il completamento di quest’opera era stato annunciato durante il consiglio comunale di giovedì 30 ottobre dal sindaco, Fabrizio Borgesa, il quale aveva specificato che ciò è stato possibile grazie ad alcuni fondi, circa 40mila euro, sbloccati dal patto di stabilità.
Il marciapiede su via Susa
Alcune perplessità sono però sorte sull’opera.  Il gruppo di minoranza di “Chiusa Riformista” ha posto un’interrogazione in merito durante l’ultima seduta del consiglio comunale, tenutasi lunedì 29 dicembre, chiedendo una modifica ai paletti posti lungo il percorso. Il problema, secondo quanto espresso dal capogruppo, Riccardo Cantore, riguarderebbe la sicurezza di coloro che abitano lungo quel tratto di strada, in quanto i paletti inibirebbero la visuale all’inserimento sulla SS25.
Ricorda Cantore che, già nel 2012 «noi avevamo espresso le nostre perplessità sull’installazione di quei paletti. Ora però siamo giunti ad avere un problema di sicurezza, con diverse segnalazioni di cittadini che hanno difficoltà ad uscire di casa. Consigliamo quindi di intervenire dimezzandoli oppure sostituendoli con altri materiali, come ad esempio delle fioriere. Se si ha la volontà di risolvere il problema un modo lo si trova, perché qui si parla di sicurezza».
Secondo però quanto affermato dagli amministratori comunali, i paletti servirebbero non solo ad impedire il posteggio delle vetture, ma anche per proteggere i pedoni che transitano sul marciapiede, una funzione che potrebbe venire meno qualora fossero solo alternati. Inoltre pare che sia stata chiesta una verifica in merito all’ANAS, la quale però, anche se per vie ufficiose, non avrebbe rilevato alcuna anormalità.
Una risposta che ha lasciato insoddisfatto Cantore, secondo il quale: «Se si vuole fare qualcosa per la sicurezza dei pedoni bisognerebbe installare dei guard rail».
Riguardo al problema di visibilità, l’amministrazione ha comunque sottolineato che è in corso un lavoro di abbassamento di 10 cm di altezza di tutti i paletti interessati. Tale modifica, secondo quanto affermato, dovrebbe essere risolutiva per il problema. Una risposta che pare aver soddisfatto anche la minoranza, che però si è riservata di verificare che la visibilità sia così veramente ristabilita. 

lunedì 5 gennaio 2015

Polizia municipale. Divorzio da Condove per la gestione del servizi associati.

Si è sciolto l’accordo tra i Comuni di Caprie, Chiusa di San Michele e Condove sulla gestione associata del servizio di polizia municipale. Una separazione che ha il carattere di un divorzio consensuale essendo che non si sarebbe potuta fare se non con 6 mesi di preavviso o con il comune accordo di tutte e tre le parti. Da dove è nata però questa divisione?
«Subito dopo le elezioni – spiega il sindaco, Fabrizio Borgesa – ci hanno sottoposto da Condove alcuni elementi di criticità sollevati dai loro vigili riguardo alla gestione associata, elementi che ne avrebbero pregiudicato il buon funzionamento. Dopo che questi sono stati messi per iscritto alla fine di luglio, ci siamo trovati alcune volte per discuterne, ma ciò che loro chiedevano sarebbe stato inattuabile». In particolare, elemento di frattura con il Comune di Chiusa sono stati i ruoli  e le mansioni svolte dal suo agente di polizia che, per Condove, avrebbero dovuto subire una ridefinizione, con un conseguente suo demansionamento. «In questa situazione io non posso dire che per la soddisfazione di una parte si debba penalizzare un mio dipendente, quindi non abbiamo ritenuto accettabili le richieste.
Questo non è però il solo elemento di frattura. Nel documento prodotto dal Comune di Condove, vengono indicati oltre dieci punti di discrepanza nella gestione del servizio associato, che vanno dalla presenza all’ingresso dei bambini a scuola, alla ripartizione delle spese e delle entrate. 
Essendo che però i Comuni sotto i 3mila abitanti sono costretti, entro il 31 dicembre, a gestire in forma associata anche le rimanenti funzioni, per Caprie e Chiusa questa divisione avrebbe potuto rappresentare un problema. In loro aiuto è però giunto il Comune di Vaie che, non avendo infine stipulato l’accordo con Sant’Antonino e Borgone, era rimasto libero.
 I sindaci di questi tre Comuni, ed i relativi dipendenti, si sono già incontrati martedì 16 dicembre, in modo iniziare a comprendere come gestire al meglio i sevizi associati. Comunque, il fatto che tutti e tre i Comuni avevano già la stessa segretaria agevola di molto alcuni aspetti burocratici della gestione. 

Perciò da gennaio di quest'anno, ad esclusione dei servizi scolastici che continueranno ad essere gestiti con Condove, tutte le altre funzioni di Caprie e Chiusa saranno gestite unitamente con Vaie.  

sabato 20 dicembre 2014

Un paese sempre più italiano

Da sabato 13 dicembre, Tatyana Vezhnina, di origini russe,  è diventata cittadina italiana. A conferirle questo nuovo status è stato il sindaco di Chiusa di San Michele, Fabrizio Borgesa, che le ha consegnato anche una copia della Costituzione, sottolineando l’importanza dei principi in essa contenuti, principi che, da ora in avanti, toccherà anche a Tatyana attuare.
La concessione di cittadinanza, nonostante le notevoli difficoltà e la trafila burocratica necessaria, non rappresenta però un fenomeno così isolato, almeno per il panorama chiusino. Infatti, solo lo scorso 27 settembre era stata Gashi Majlinda, di origine albanese, ad ottenere questo nuovo status negli uffici della Chiusa, mentre il 18 ottobre dell’anno precedente fu Mahovane Khalid, con i suoi due figli minori, a diventare italiano a tutti gli effetti.
Il piccolo Comune ai piedi della Sacra gode una media di circa due pratiche di questo tipo all’anno. Una cifra considerevole se rapportata al numero di abitanti. Infatti, nell’ultimo decennio sono stati in 22 a richiedere ed ottenere la cittadinanza a Chiusa di San Michele. Un dato che contribuisce positivamente a quello nazionale dove, solo nel 2010, sono state 22.796 le persone che sono diventate italiane grazie all’articolo 9, una cifra in rialzo del 6,67 percento rispetto all’anno precedente.

Una serata di premiazione tutta chiusina

La serata prenatalizia, quest’anno tenutasi sabato 13 dicembre presso il salone polivalente di Chiusa di San Michele, non è stata solo un momento per il classico scambio di auguri, ma anche l'occasione per conferire un riconoscimento a chi, nel paese, sta portando dei risultati positivi.
Alcuni dei diplomati e laureati
In questo evento, infatti, l’amministrazione comunale ha premiato tutti i giovani che hanno ottenuto nel 2014 un diploma o una laurea. Sono stati ben 5 i titoli di laurea assegnati ai cittadini di Chiusa, due magistrali, Elisa Giulietti e Sara Boi, e tre triennali, Matteo Maritano, Giulia Tabone, Diego Bonaudo. Ben nove invece i diplomati nell’anno: Jessica Xhixha Ostorero, Federica Bruno, Caterina Borello, Roberta Rolando, Ermes Purrotti, Chiara Richiero, Walter Toia, Marco Obialero, Matteo Surini. Ad ognuno è stato conferito un premio commensurato al titolo di studio raggiunto.
Non solo gli studenti, ma anche i volontari sono stati protagonisti della serata. È stato infatti mostrato ai presenti il premio di “Comune Fiorito” recentemente ottenuto grazie all’opera costante e gratuita di molti abitanti. Ad ognuno dei volontari che ha collaborato invasando e annaffiando i fiori, curando le aiuole e le aree verdi è stato assegnato un pacco contente alcuni beni provenienti dal commercio equosolidale. Anche le diverse associazioni del paese hanno avuto uno spazio rilevante, presentando le attività da esse svolte durante l’anno e invitando i cittadini che avessero voglia e tempo ad unirsi a loro. Una serata che, oltre a dimostrare il valore di molti abitanti, conferma anche il loro innato spirito di volontariato.

Amministratori e volontari premiati

mercoledì 17 dicembre 2014

Cava Toro: per la bonifica si dovrà attendere. La proprietà fa ricorso al TAR.

La soluzione delle beghe legate alla cava della Toro srl, sul confine tra Chiusa di San Michele e Sant’Ambrogio, sembra tutt'altro che vicina.
Dopo il sopralluogo, avvenuto il 15 luglio, da parte del NOE (Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri), dell’Arpa e dei responsabili degli uffici tecnici dei due comuni, erano state emesse due ordinanze di sgombero dei materiali rinvenuti. Per quanto riguarda il territorio di Chiusa, sarebbero stati da rimuovere diversi fusti contenenti bitume e altri liquidi, mentre sul territorio Sant’Ambrogio dovevano essere tritati gli enormi cumuli di materiale presenti sul piazzale. Questi interventi non sono mai stati intrapresi e non erano più giunte notizie da parte della Toro srl, almeno fino alla scorsa settimana.
Infatti, proprio all'inzio di dicembre è stato recapitato un esposto ai due Comuni, in cui si annuncia che la proprietà, rifiutando le ordinanze di sgombero, ha fatto ricorso al TAR. Ciò che viene contestato sono le modalità di emissione delle ordinanze, per cui la proprietà afferma di non essere stata avvertita, che non le sono stati mostrati i verbali dei ROS e che i sindaci non avrebbero avuto l’autorità per emettere tali ordinanze.  
«Si tratta solo di una scusa per prendere tempo», sottolinea il sindaco di Chiusa, Fabrizio Borgesa. Mentre però si procede alle verifiche sul ricorso, si allontana nei due Comuni la speranza di vedere bonificata quell’area.
«Stiamo procedendo unitamente a Sant’Ambrogio nell’individuazione di un legale che faccia valere le nostre ragioni», continua Borgesa. Purtroppo però la strada sembra in salita. Infatti la proprietà sarebbe pure intestata ad una signora di oltre ottant’anni, quindi difficilmente incriminabile per qualsivoglia motivo.
Purtroppo, nel caso in cui i due Comuni non riescano a spuntarla, difficilmente saranno in grado di far eseguire la rimozione dei materiali, che avrebbe dei costi molto elevati. In tal caso si dovrebbero aspettare finanziamenti provenienti da chissà dove, mentre nell’area permarrebbe il degrado che crea un danno non solo all’ambiente, ma anche all’immagine dell’intero Piemonte, essendo proprio ai piedi del monumento che ne è il simbolo.


lunedì 1 dicembre 2014

La Filarmonica Chiusina festeggia Santa Cecilia

In occasione dei festeggiamenti per Santa Cecilia, domenica 23 novembre, la Società Filarmonica Chiusina ha partecipato alla Santa Messa in onore dei soci defunti, allietando anche la funzione con alcuni brani. Al termine della celebrazione, si è svolto il tradizionale pranzo presso il salone polivalente di Chiusa di San Michele, con un pomeriggio di festa animato da giochi, quiz musicali e balli.
La Filarmonica Chiusina fuori dalla chiesa
Il tradizionale pranzo di Santa Cecilia è stato anche un’occasione per fare il bilancio dell'anno musicale, ricordando tutti gli eventi e le manifestazioni a cui la Società Filarmonica ha preso parte. Importante per questo 2014 è stato l’ingresso di alcune nuove leve, segno di rinnovamento di una tradizione musicale. Inoltre, in occasione della festa patronale, la Filarmonica si è adoperata per l’organizzazione di “Sax Pietro”, un concerto di un quartetto di sassofoni seguito da un partecipatissimo apericena. Sempre durante l’anno, questa associazione ha preso parte al Festival Internazionale di musica bandistica tenutosi a Vezzano Ligure, che ha visto la Filarmonica Chiusina cimentarsi in performance musicali con altre tre bande italiane e una francese. «Un anno ricco di avvenimenti, che ci ha dato tante soddisfazioni e occasioni per stare insieme», ha sottolineato la presidente, Camilla Cantore.


sabato 29 novembre 2014

Chiusa di San Michele, Comune Fiorito

Ci sono due Comuni fioriti ai piedi della Sacra: Chiusa di San Michele e Sant’Ambrogio. Entrambi sono stati premiati, domenica 15 a Bologna, con tre fiori su quattro nel concorso “Comuni fioriti”, organizzato dall’ASPROFLOR in collaborazione con l’ATL Distretto Turistico dei Laghi e la consulenza dello Studio Urbaflor.
L'isola fiorita curata da Mario Pugliese
Sono ormai oltre 25mila le città, piccole e grandi, che partecipano in tutta Europa a concorsi di fioritura, aventi come scopo la promozione del proprio territorio a livello turistico e ambientale. Quest’anno in Italia sono stati tanti i Comuni, in particolare piemontesi, che hanno aderito al concorso dell’ASPROFLOR. I vincitori, Merano e La Magdeleine, si confronteranno a livello europeo con i Comuni più fioriti di 11 paesi nel concorso Entente Floreale.
Il Comune di Chiusa, dopo aver ottenuto per alcuni anni solo due fiori su quattro, l’anno scorso è stato premiato con tre fiori. Un risultato confermato anche quest’anno grazie al coinvolgimento della popolazione nelle operazioni di invasatura, innaffiatura, ma soprattutto di mantenimento del verde cittadino.
Il Comune ha ricevuto in dono un cartello recate il risultato ottenuto. Questo andrà a far bella mostra all’ingresso del paese, inorgogliendo gli abitanti e invitando i turisti a fermarsi per visitare il “Comune fiorito”.

lunedì 17 novembre 2014

Consiglio dell'Unione Montana - il sindaco fa appello alla concordia

Diversi sono stati i temi che hanno generato discussioni tra i membri del Consiglio dell'Unione Montana Bassa Val di Susa, nella seduta d'insediamento di giovedì 13 novembre. L'argomento TAV, ancora una volta, non trova una visione unitaria nelle opinioni dei rappresentanti delle amministrazioni locali.
Il sindaco di Chiusa, Fabrizio Borgesa, durante la seduta ha voluto lanciare un appello all'unità del Consiglio. Qui sotto si riporta un estratto del suo intervento:
"Chiedo a questa giunta concretezza e ascolto. Questa Unione deve essere lo strumento per costruire insieme ciò che da soli non riusciamo a fare, ma se ci troviamo solo per fare un parlamentino è meglio lasciar stare. Io mi sento di rappresentare l'intero consiglio di Chiusa, che ha votato all'unanimità per la mia nomina. [...] Sulla TAV non la pensiamo tutti allo stesso modo, ma quando si chiede chiarezza e rispetto per il territorio credo che possiamo trovarci tutti d'accordo."



L'articolo completo sulla seduta lo si potrà trovare su La Valusa in edicola da giovedì 20 novembre 

venerdì 14 novembre 2014

Frana il fianco sinistro del rio Pracchio

Parete da cui si sono staccati i massi
Nel pomeriggio di lunedì 10 novembre si è verificato un nuovo episodio franoso alla Chiusa. Alcuni massi si sono staccati dalla parete sulla sinistra orografica del rio Pracchio, all’altezza del secondo ponte, andando a precipitare sulla mulattiera.
L’area, a partire da quel punto fino a località “Due rii”, era ancora chiusa dal 25 luglio 2011, quando, alle ore 14,31, una scossa sismica di magnitudo 4,3 aveva causato una frana sul lato destro del rio. Questa aveva danneggiato pesantemente una cabina dell’acquedotto e la mulattiera che collega il paese con la borgata Pian Pomé.
Da allora, non è ancora stato possibile intervenire sull’area, in quanto zona a rischio. Intanto, gli uffici comunali, appena una quindicina di giorni fa, hanno presentato ad un bando della Fondazione CRT un possibile intervento volto a garantire la sicurezza geologica a quella parte dell’alveo.
Mulattiera dei due rii
Mentre si attende ancora una risposta, però, la portata dei lavori necessari si sta man mano ampliando. Probabilmente favorito dalle piogge degli ultimi giorni, il crollo questa volta si è verificato sulla parete di sinistra e, pur essendo di minor entità rispetto al precedente, rende noto ancora una volta quanto sia una zona geologicamente instabile.
Ora, l’intera area è stata transennata dall’altezza del confine con l’abitato, per evitare che, nel prossimo crollo, rimangano coinvolte anche delle persone.


martedì 11 novembre 2014

Trionfa Giuseppe Fornoni al secondo Brooks Valsusa Trail

Oltre 500 gli atleti partecipanti alla seconda edizione del Brooks Valsusa Trail, che si è corso domenica 9 novembre in Bassa Val di Susa. Una sfida dura che però non ha scoraggiato i tanti che hanno deciso di tentare il percorso da 24 Km che tocca ben 5 Comuni e costringe ad affrontare un dislivello in salita di ben 1670 metri.
Podio Trail Lungo
A trionfare su questo estenuante percorso è stato Giuseppe Fornoni, del gruppo Cuore da Sportivo, che ha completato il tracciato in 2h 5’ 03’’, con un ritmo medio di 5’ 13’’ a chilometro.  Con il medesimo ritmo e distaccato di soli 3'' si è piazzato secondo Mirko Bertino, della società Libertà S. Forno. Il terzo gradino del podio è andato invece a Leonardo Giletta, dell’Associazione Podistica Valle Varaita, con un tempo di 2h 07’ 35’’.
Per quanto riguarda la categoria femminile, si è aggiudicata il secondo Valsusa Trail, Sonia Balbis, del PAM Mondovì Chiusa, che ha terminato il percorso Lungo in 2h 37’ 57’’, con un ritmo medio di 6’ 35’’ a chilometro. Dietro di lei, Gabriella Boi, dell’Associazione Sportiva Gaglianico, con un tempo di 2h 46’ 25’’, seguita da Samanta Odino, del Gruppo Sportivo Angrogna, che ha completato il tracciato in 2h 47’ 22’’.
Gabriele Abate commenta la gara
«Sono molto soddisfatto della riuscita della manifestazione – ha dichiarato Abate -. In questa seconda  edizione abbiamo ascoltato tutti i consigli pervenuti durante l’anno e abbiamo lavorato tanto per migliorare. Devo ringraziare in primo luogo i volontari, oltre 200, che hanno saputo rendermi più semplice il lavoro e che, con lo scopo di migliorare ancora, si stanno organizzando per creare dei piccoli comitati. Il  servizio video in diretta, con quattro punti lungo il percorso, messo in piedi grazie alla collaborazione con ICA-NET, SAG Italia e alcuni amici, ha dato la possibilità di vedere in diretta una parte della gara su dei maxischermi posizionati nella zona di arrivo.  Ultimo ringraziamento alla BROOKS, sponsor tecnico, e agli altri sponsor minori, che con il loro piccolo contributo rendono viva la manifestazione. Quest’anno il campo di partenza e arrivo era davvero bello e colorato. Abbiamo realizzato un grande evento ed abbiamo raccolto molti fondi per le varie associazioni».
Lo sguardo di Abate è però giù rivolto al prossimo anno: «Cosa dire di più. Prendiamo fiato  per un giorno e poi via per la terza edizione».


















Per le classifiche complete, visitate il sito:http://www.valsusatrail.it

venerdì 7 novembre 2014

Rubate le grate sul rio Taparone

Il buco lasciato dalle grate trafugate
Nell'ultima settimana di ottobre, sono state trafugate alcune delle grate messe a protezione del tratto del rio Taparone che scorre vicino a via Barella.

Essendo di peso notevole e fatte di ferro zincato, probabilmente gli ignoti ladri  le hanno prese con lo scopo di rivenderle. Difficile infatti collegare questo fatto ai numerosi atti vandalici che hanno colpito il paese. 
Molto probabilmente, i ladri hanno agito con il favore dell’oscurità e, parcheggiando nell’ansa corrispondente della strada, hanno sfilato le grate caricandole su un mezzo a motore. 
Fortunatamente, sono state trafugate solo quelle più a monte, mentre  le griglie a lato strada, che impediscono alle vetture di cadere dentro l’alveo del rio Taparone, sono state risparmiate. 
Ora l'accesso agli orti ed al sentiero retrostante risultano comunque impossibili.
Le grate viste da via Barella


giovedì 6 novembre 2014

Arriva la seconda edizione del Brooks Valsusa Trail

Dopo il successo della prima edizione, il Brooks Valsusa Trail si prepara ora al raddoppio. Ad oggi, sono ormai oltre 450 gli iscritti provenienti da tutta Italia, dei quali più di 350 solo per il Trail Lungo. La previsione è quella di giungere alla cifra record di 600 iscritti.
Anche quest’anno, saranno due i tracciati che si snodano sul territorio che circonda la Sacra di San Michele, monumento simbolo della Regione Piemonte: il Trail Corto, da 9 Km, e il Trail Lungo, da 24 Km. Si partirà da Chiusa di San Michele e percorrendo la pista ciclabile si raggiungerà il Comune di Sant’Ambrogio, dove inizierà la salita sulla mulattiera. Giunti al cospetto dell’abbazia, si ridiscenderà fino alla partenza per la mulattiera di collegamento con il Comune di Chiusa. Il Trail Lungo, da 24 Km, devierà in località Croce Rossa dal percorso di discesa del Trail Corto, proseguendo quindi alla volta delle borgate Basinatto, Pian Pomé, Bennale, Folatone, Mura, Molé. Il tutto per un dislivello totale in salita di 1670 metri.
Dietro questi bei percorsi c’è però il lavoro costante dei volontari, che tutto l’anno lo puliscono e vi apportano migliorie. I ringraziamenti dell’ideatore della manifestazione, Gabriele Abate, vanno a loro. «I volontari stanno lavorando sodo per accogliere al meglio tutti gli atleti – ha dichiarato -. Nei Valsusini la parola “ValsusaTrail” inizia ad essere sempre più presente e digitando su Google ValsusaTrail, o anche solo Trail, il nostro evento viene posizionato ai primi posti. Per molti significherà poco, ma per chi conosce il mondo della tecnologia questo vuol dire che in soli due anni abbiamo creato un vero evento. Speriamo in un meteo clemente per far vedere a tutti i partecipanti quanto sono belli i nostri sentieri e per farli tornare nel 2015».
Il via sarà domenica 9 novembre, alle ore 9,30, da Chiusa di San Michele. Nella zona di partenza sarà possibile seguire la diretta dell’evento su dei maxischermi, grazie ad alcune telecamere che verranno poste sul percorso.

Tre eventi precederanno ancora questo grande evento. Il primo si terrà giovedì 6 novembre, alle ore 21, in piazza del Priore a Vaie, a cui seguirà l’apericena di venerdì 7, alle ore 19,30, in piazza del mercato a Sant’Antonino. L’ultimo evento sarà a Chiusa di San Michele, alle ore 21, presso gli impianti sportivi di via Roma. Queste tre serate di presentazione si concluderanno tutte con il suggestivo lancio delle lanterne magiche.

mercoledì 5 novembre 2014

I consiglieri premiano i ragazzi del "Jo Volontario"

Il sindaco Borgesa ed il consigliere Tabone
Giovedì 30 ottobre, ad assistere ai dibattiti del consiglio comunale c’erano anche alcuni ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa del Piano Locale Giovani “Jo Volontario”. Non senza sforzi il Comune di Chiusa è riuscito a mantenere questo progetto, al quale quest’anno hanno aderito 11 chiusini di età compresa tra i 15 e i 17 anni. Dopo il primo giorno di formazione, i ragazzi hanno eseguito alcune attività volte al miglioramento del paese e della parte bassa della montagna, imparando a lavorare fianco a fianco.
Al termine della seduta, i presenti sono stati premiati dai membri del consiglio comunale, che hanno consegnato loro, oltre all’attestato, un buono spesa come compenso per l’impegno.
Consiglieri, volontari AIB e ragazzi

martedì 4 novembre 2014

Arrivano le telecamere contro i vandali


Da alcuni mesi il paese è entrato nel mirino di un gruppo di vandali, che settimanalmente danneggiato il patrimonio pubblico.
Visto il persistere del fenomeno, l’amministrazione comunale ha optato per l’istallazione di due telecamere su uno degli edifici più colpiti: la suola elementare.
La telecamera sulla facciata della scuola
Già nel precedente mandato c’era stata la volontà di posizionare alcuni punti di videosorveglianza per la tutela del patrimonio pubblico, ma l’idea era stata abbandonata soprattutto per un fattore economico.
Durante il consiglio comunale di giovedì 30 ottobre, però, il sindaco, Fabrizio Borgesa, ha spiegato: «negli ultimi mesi si sono ripetuti atti vandalici e quasi quotidiani atti di inciviltà, quindi abbiamo deciso di accelerare i tempi». Infatti, oltre alla musica a tutto volume, alle sgommate, alla frutta sparsa ed agli oggetti abbandonati, si sono verificati veri e propri episodi di vandalismo, come la rottura della pietra di fronte alle scuole elementari, della copertura della fontana e dei vasi di fiori, l’abbattimento di parte della recinzione del giardino a lato della piazza della Repubblica, la vandalizzazione sistematica del campanello della scuola (già cambiato ben sette volte). Questi sono solo alcuni dei danni riscontrati, ai quali il Comune aveva risposto con una denuncia contro ignoti presentata ai carabinieri di Condove. Si è però reso lampante che una simile contromisura non è stata sufficiente.

Anche il gruppo di minoranza “Chiusa Riformista” si è detto favorevole all’installazione delle telecamere. «Non siamo mai stati amanti degli impianti di videosorveglianza – ha specificato il capogruppo, Riccardo Cantore – ma in questo caso bisognerebbe avere il prosciutto sugli occhi per non vedere i danni».  Il consiglio comunale ha perciò approvato all’unanimità il regolamento per l’attivazione delle telecamere, che per il momento vigileranno solo sul fabbricato della scuola elementare.

sabato 1 novembre 2014

Cade albero sullo storico tino

A causa del forte vento, sono caduti rami ed alberi in diversi Comuni della Val di Susa. A Chiusa di San Michele, vittima delle forti raffiche è stato il capanno che funge da copertura allo storico tino posto nell’area sopra gli impianti sportivi di via Roma. Il grosso albero che era al suo fianco si è sradicato, andando a precipitare sul tetto della struttura, costruita dalla squadra AIB locale nel 2008. 
I volontari sono prontamente intervenuti e, venerdì 31 ottobre, hanno provveduto a riparare il capanno, sostituendo le tegole ed i listelli danneggiati.