lunedì 12 gennaio 2015

I paletti della discordia

Sono in fase di ultimazione i lavori di rifacimento del marciapiede su via Susa (SS25) a Chiusa di San Michele. Questi stanno comprendendo la sostituzione del cordolo e di alcuni blocchetti, la risistemazione della pavimentazione e l’installazione di paletti dissuasori.
Il rifacimento di questo marciapiede era già stato iniziato nel precedente mandato amministrativo, ma, a causa della scarsità di fondi, si era dovuto limitare alla zona più vicina al semaforo. Il completamento di quest’opera era stato annunciato durante il consiglio comunale di giovedì 30 ottobre dal sindaco, Fabrizio Borgesa, il quale aveva specificato che ciò è stato possibile grazie ad alcuni fondi, circa 40mila euro, sbloccati dal patto di stabilità.
Il marciapiede su via Susa
Alcune perplessità sono però sorte sull’opera.  Il gruppo di minoranza di “Chiusa Riformista” ha posto un’interrogazione in merito durante l’ultima seduta del consiglio comunale, tenutasi lunedì 29 dicembre, chiedendo una modifica ai paletti posti lungo il percorso. Il problema, secondo quanto espresso dal capogruppo, Riccardo Cantore, riguarderebbe la sicurezza di coloro che abitano lungo quel tratto di strada, in quanto i paletti inibirebbero la visuale all’inserimento sulla SS25.
Ricorda Cantore che, già nel 2012 «noi avevamo espresso le nostre perplessità sull’installazione di quei paletti. Ora però siamo giunti ad avere un problema di sicurezza, con diverse segnalazioni di cittadini che hanno difficoltà ad uscire di casa. Consigliamo quindi di intervenire dimezzandoli oppure sostituendoli con altri materiali, come ad esempio delle fioriere. Se si ha la volontà di risolvere il problema un modo lo si trova, perché qui si parla di sicurezza».
Secondo però quanto affermato dagli amministratori comunali, i paletti servirebbero non solo ad impedire il posteggio delle vetture, ma anche per proteggere i pedoni che transitano sul marciapiede, una funzione che potrebbe venire meno qualora fossero solo alternati. Inoltre pare che sia stata chiesta una verifica in merito all’ANAS, la quale però, anche se per vie ufficiose, non avrebbe rilevato alcuna anormalità.
Una risposta che ha lasciato insoddisfatto Cantore, secondo il quale: «Se si vuole fare qualcosa per la sicurezza dei pedoni bisognerebbe installare dei guard rail».
Riguardo al problema di visibilità, l’amministrazione ha comunque sottolineato che è in corso un lavoro di abbassamento di 10 cm di altezza di tutti i paletti interessati. Tale modifica, secondo quanto affermato, dovrebbe essere risolutiva per il problema. Una risposta che pare aver soddisfatto anche la minoranza, che però si è riservata di verificare che la visibilità sia così veramente ristabilita. 

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